Io me lo ricordo ancora adesso. D’accordo, non mi ricordo se ero in quarta o quinta elementare. Ma mi ricordo come se fosse oggi quando a scuola ho appreso che l’impero romano era caduto. Sì che in fondo non vivevo mica sulla luna. Eppure un’enorme tristezza. E quella stessa sera davano alla televisione un polpettone in costume, Masada, dove i romani non fanno proprio una bella figura. E così a tristezza si era aggiunta tristezza.
E mi succede ancora oggi: ogni volta che mi capita di leggere qualcosa sull’antica Roma mi prende una certa malinconia che non so dire. Ma perché? Perché non c’è più? Perché è caduto l’impero romano? Oggi in questa malinconia mi ci sono tuffato volontariamente, perché già il titolo non dà adito a equivoci: la caduta di Roma e la fine della civiltà.