GazoPa – motore di ricerca immagini (II)
Pubblicato da Alessio Margutta su 24 Gennaio 2009

Di TinEye ho detto ieri. Siccome il tema mi incuriosiva, ho dato un’occhiata in giro per possibili alternative, prodotti o tecnologie concorrenti, e ho scoperto ’sto GazoPa, che potevano almeno chiamarlo Godzilla o God Sigma, che il nome l’ho dovuto più volte ripescare dalla cronologia di IE visto che me lo dimenticavo sempre.
L’idea è simile: trovare immagini senza fare riferimento al nome del file, a tag o keyword associati all’immagine stessa, ma solo attraverso un immagine data come chiave di ricerca. GazoPa è rispetto a TinEye insieme più ambiziosa e più conscia dei propri limiti: da un lato si può addirittura disegnare con un rudimentale paint un motivo e poi cominciare la ricerca; dall’altro c’è anche una maschera in cui i risultati possono essere affinati attraverso la tradizionale ricerca testuale.
Vediamo qualche esempio.

Sulla ricerca per keyword non c’è storia: Google doceZ.
Quella per immagini – con funzionalità simili a TinEye – mi lascia un po’ perplesso. Ho provato con la stessa immagine che avevo usato con TinEye. I risultati della prima pagina – da 1 a 30, anzi da 1 a 29 - sono paragonabili; già dalla seconda mi chiedo francamente cosa abbiano a che fare i risultati mostrati con quello che cercavo. TinEye ha magari meno fantasia, ma anche nel risultato peggiore in termini di aderenza all’immagine cercata, questa è sempre riconoscibilissima.


Quanto alla ricerca con un disegno a mano libera, idea interessante ma anche in questo caso i risultati non mi paiono molto soddisfacenti; ad esempio il disegno della casetta (in basso a destra) ha dato dei risultati coerenti: icone di casette oppure – il che è in effetti giusto se si guarda al mio schizzo – l’immagine di una maglietta. Anche nel caso della macchina i risultati non sono da buttare via. Però evidentemente c’è ancora molto da fare se il sistema riconosce molto bene la bandiera italiana – ci mancherebbe, una forma più stilizzata e colori più definiti che su una bandiera non saprei dove trovarli – ma fallisce in modo clamoroso con quella degli Stati Uniti. E non trova imperdonabilmente il vessillo nazista – il che mi fa pensare che siano attivi dei filtri: d’accordo che disegno come un cane, ma lo schizzo mi sembra abbastanza chiaro, con forme e colori facilmente identificabili.

L’idea in fondo è buona: abbinare metodi diversi e servirsi dei risultati di una prima ricerca come chiave per una ricerca ulteriore in modo da affinarla sempre più e giungere all’immagine cercata. Solo che la tecnica di GazoPa è troppo lasca e lascia troppo spazio a risultati che non c’entrano niente con il motivo di base. Ho anche l’impressione che il numero di immagini indicizzate non sia proprio molto elevato.
Insomma, mi sembra che TinEye non prometta mare e monti, ma quello che promette lo mantiene. GazoPa invece fa intravvedere un sacco di possibilità; ma all’atto pratico ognuna singolarmente presa si trova di fronte ad un prodotto concorrente più valido: Google per la ricerca testuale e TinEye per quella attraverso immagini. E insieme i vari metodi di cui si serve GazoPa ancora non interagiscono come dovrebbero. Anche il video qui sotto per introdurre il servizio lo trovo un po’ ingannevole rispetto ai risultati che ho ottenuto io. Anyway:
Non so perché, ma non pronostico un grande futuro al software: sviluppato all’interno dell’Hitachi, secondo me il progetto cade non appena cambia il manager di riferimento; d’accordo che ’ste società giapponesi sono conglomerati incredibili che farebbero anche panettoni se solo li conoscessero, ma un servizio del genere non fa parte – per cosa ne so io – del core business dell’Hitachi. Diversa mi sembra TinEye: la idée inc è (era) una start-up che nel 2004 aveva ancora solo 12 impiegati. Non credo avranno la forza di imporre da soli il loro prodotto o che possano svilupparsi solo con i servizi a pagamento offerti a editori o società di media. Ma facile immaginare che verranno acquisiti da un qualche grande nome del search – tipo Google - o da qualcuno che voglia scalzare Google dalla posizione di monopolio in cui si trova.
Mie considerazioni a parte e tornando a GazoPa, se volete provare bisogna solo registrarsi. La waiting list non esiste: tempo di far partire il proprio client di posta e l’invito è già arrivato.
WebMasta detto
molto interessanti questi motori di ricerca, mi sembra che google circa un anno fa fece sapere c stava lavorando a qualcosa di simile ma che per era ancora lontana da un risultato da difendere… ci mancherebbe altro, ormail è l unico motore di ricerca del europa del est e quasi unico americano…per quanto riguarda la bandiera nazzista forse hai fatto la svastica al contrario, non ne sono sicuro e non ho testato sul mdr perchè occorre la registrazione per usarlo però a livello concettuale se hai disegnato un simbolo stilizzato al contrario non puoi pretendere di ottenere un risultato coerente
Alessio Margutta detto
era giusta la svastica!
http://www.google.it/search?hl=it&q=svastica&meta=
http://images.google.it/images?hl=it&q=svastica&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wi
è GazoPa che è politically correct.
WebMasta detto
a ok, sono io che lho sempre disegnata al contrario… occhio, non sono ne fascista ne tantomeno nazzista :P