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Google: Siamo spiacenti…

Pubblicato da Alessio Margutta su 25 Gennaio 2009

Ma pensa te!

google-we-re-sorry-but-your-query-looks-similar-to-automated-requests-from-a-computer-virus-or-spyware-application

A me è apparso il testo in inglese; dopo breve ricerca su Google, che non hai mai smesso di funzionare - tranne, fino a riapertura di IE, che per la ricerca specifica che ha generato l’errore - scopro che il testo in italiano è:

 

Siamo spiacenti…

… ma non possiamo elaborare la tua richiesta in questo momento. Un virus o un’applicazione spyware ci sta inviando richieste automatiche e sembra che il tuo computer o la tua rete siano stati infettati. Ripristineremo il tuo accesso al più presto possibile e ti invitiamo pertanto a riprovare.

Nel frattempo, ti consigliamo di eseguire un programma antivirus o antispyware per accertarti che il tuo computer sia privo di virus e di altro software dannoso. Ci scusiamo per l’inconveniente e speriamo di rivederti in Google.

 

Per la cronaca, il virus o l’applicazione spyware sono io stesso. Mi accerterò di non essere infetto e di non eseguire ricerche - neppure a manina – che a Google non piacciono: provate a cercare ‘Advanced Guestbook 2.2′ e a sfogliare rapidamente i risultati, dalla prima alla seconda pagina, alla terza e così via; dopo cinque o sei volte appare il messaggio d’errore.

O tempora o mores!

3 Risposte a “Google: Siamo spiacenti…”

  1. WebMasta detto

    e si questa credo che sia più che altro una protezione nei confronti quei siti o quegli utnti che tramite un “bot” fanno ricerche in atomatico per aggiornare gli indici di qualche directory o per fare del google hacking ( ma si chiama cosi ? )

  2. Alessio Margutta detto

    infatti si trattava di un pietoso tentativo di hacking. Un mio amico mi ha passato i soliti libri sull’hacking dei nerd; tra l’altro vecchi di anni, quindi con possibilità di successo pari a zero. Per curiosità stavo appunto cercando con google – a mano, senza bot – siti che si prestassero a qualche prova finché Google non mi ha sbattuto la porta in faccia. Tra l’altro mi hai fatto venire in mente che anni fa stavo eseguendo un paio di scan con nmap quando mi è venuta giù l’ADSL. Caso fortuito o sono stato disconnesso? Non lo so, ma siccome il tema non mi interessa più di tanto – o meglio, tengo di più alla mia connessione che a penetrare siti altrui – da allora ho anche lasciato perdere con certe pratiche.

  3. WebMasta detto

    sopatutto il port scanning su rete publica è reato da parecchi anni :D
    in teoria credo che tu sia aduto perchè stav floodando ( cme si ti auto dossassi ) perchè anche se è reato credo che uno abbia il diritto di scansionare un range di ip publici di sua proprietà

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